esi antimicrobial mask
Mascherina leggera e traspirante realizzata in tessuto atossico doppio strato, 65% poliestere e 35% cotone, dotata di due tasche laterali esterne e due tasche laterali interne per l’alloggiamento degli emettitori esi antimicrobial.
A supporto i test report di laboratorio attestanti: l’efficienza di traspirabilità e filtrazione così come previsto dalla normativa UNI EN 14683/2019, per le mascherine facciali ad uso chirurgico test report r2011/29 – prova batteriologica su mascherina usata test report R2004/051-3 abbattimento carica batterica pari al 99,9%.
Garantiti numero 50 lavaggi
Prove di traspirabilità per filtrazione dopo 50 lavaggi test report R2012/061A
Il kit comprende: mascherina con i 2 regolatori degli elastici e 4 emettitori esi: 2AM e 2B1
Gli emettitori esi 2AM + 2B1 sono anti coronavirus.
Gli emettitori esi, attraverso l’emissione costante di ioni di argento (Ag+) ed altri ioni metallici, espletano una azione igienizzante h24 antivirus, antibatterica ed antifungino, percepita dall’assenza di cattivo odore, solitamente presente, in una mascherina dopo ore di utilizzo.
Informazioni
“K-Tipp”, la rivista svizzera che si occupa della tutela dei consumatori, ha testato in laboratorio le mascherine di 20 pendolari dei trasporti pubblici di Zurigo con il seguente risultato: (…) Secondo K-Tipp le mascherine agiscono come
filtri. L’aria che si respira, scorrendo attraverso le fibre del tessuto, blocca funghi e batteri che si moltiplicano rapidamente trovando nell’accessorio un habitat caldo umido ottimale. I test di K-Tipp, mostrano che 11 delle 20 mascherine testate contenevano più di 100.000 colonie batteriche e 3 di queste più di 1.000.000. In alcune di esse, è stata inoltre riscontrata la presenza di stafi lococchi, batteri causa di polmonite e meningite e di microrganismi quali muffe e lieviti.
*Fonte il Gazzettino Vesuviano
La Paolini SpA ha sottoposto a test di laboratorio una mascherina tecnica da lavoro in uso, non provvista degli emettitori esi.
Procedimento:
1) – Rilevazione della carica batterica presente (tempo 0)
2 – Inserimento degli emettitori esi
3) – Rilevazione carica batterica dopo 8 ore.
Il risultato riscontrato, come da Test report R2003/077c del 31/03/2020 allegato, è il seguente:
Carica batterica presente a tempo 0 = UFC X cmq 200
Carica batterica presente dopo 8 ore di contatto con gli emettitori esi = Ufc x cmq 1.
Abbattimento della carica batterica (cbt) 98%.
t. +39 07 44 76 15 22
f. +39 07 44 76 14 48
info@esitech.eu
p.iva 01204110553
REA Tr79865
Cap. Soc. vers. 2.500.000,00 €
Antimicrobial technology Paolini s.p.a.
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